Traduci

English French German Italian Portuguese Russian Spanish

Cerca nel sito

Compleanni

Oggi
alys (42) offline
Domani
giosip (39) offline
In 2 Giorni
In 3 Giorni
tanod2 (25) offline
carmela (55) offline
In 4 Giorni
In 8 Giorni
In 11 Giorni
rinacosco (41) offline

Roberta per l'UNICEF

Banner

Siti Amici

Attilio Manca
Cmd Biella


Utenti

Utenti Online

N° Utenti
Guests: 1
Sulla Sponda del Fiume Piedra Stampa E-mail
Scritto da stelluzza 85   
Mercoledì 28 Dicembre 2011 02:00


Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto narra, nella forma di un diario che percorre l’arco di una settimana, la storia di Pilar, una giovane ragazza di Soria.
Svolge una vita come tante, immersa nello studio e nella speranza di costruirsi un avvenire sicuro con un buon lavoro e un marito che non l’abbandoni mai.
La sua vita cambia quando riceve la lettera di un suo vecchio amore d’infanzia, che la invita ad assistere a una conferenza che lui terrà a Madrid, a poca distanza dal suo paese natale.
Ora lui è uomo famoso, in contatto con Dio e capace di compiere miracoli.
Dopo l’incontro con il suo vecchio amico, Pilar, inizierà a percorrere un cammino che la porterà a scoprire il volto femminile di Dio, l’importanza di ascoltare il bambino che ha dentro di sè, di ‘fare dei passi folli’, di iniziare a essere di nuovo partecipe di ciò che accade nel mondo.
Ma soprattutto scopre ‘l’importanza dell’abbandono’, cioè l’importanza del vero amore che è ‘un totale atto di abbandono’ come spiega l’autore nella nota iniziale del libro.
Grazie al suo vecchio compagno di giochi, Pilar smetterà di lottare contro il suo cuore e riscoprirà insieme all'amore anche la fede.
Sogna ora una vita al suo fianco, nell’aiuto dell’esercizio del suo dono speciale; dono che però lui deciderà di abbandonare per amore della giovane.
Ora spetta a Pilar far recuperare al giovane il suo ‘sogno’ grazie alla lettura delle pagine che lei scrive presa dallo sconforto di questa sua rinuncia. Insieme percorreranno un cammino che li aiuterà a costruire il loro sogno.

 

CITAZIONI

Avevo sempre saputo che il vero amore è al di sopra di tutto e che sarebbe stato meglio morire, piuttosto che cessare di amare. Ma pensavo che solo gli altri ne avessero il coraggio. In quel momento, invece, scoprivo di esserne capace anch'io. Anche se avesse dovuto significare partenza, solitudine, tristezza, l'amore valeva comunque ogni centesimo del suo prezzo.

"Avrei potuto": non riusciremo mai a comprendere il significato di questa frase. Perché in ogni momento della nostra vita ci sono cose che sarebbero potute accadere, ma che alla fine non sono avvenute. Ci sono istanti magici che passano inosservati quando, all'improvviso, la mano del destino muta il nostro universo.

Certe persone vivono in lotta con altre, con se stesse, con la vita. Allora si inventano opere teatrali immaginarie e adattano il copione alle proprie frustrazioni.

Chi ama riesce a vincere il mondo, non ha paura di perdere nulla. Il vero amore è un atto di totale abbandono.

Dio è qui ora, accanto a noi. Possiamo vederlo in questa nebbia, in questo suolo, in questi abiti, in queste scarpe. I suoi angeli vegliano quando noi dormiamo e ci aiutano quando lavoriamo. Per ritrovare Dio, basta guardarsi intorno.

L'amore esiste di continuo. Sono gli uomini che cambiano

L'amore si scopre soltanto amando.

L'amore è sempre nuovo. Non importa che amiamo una, due, dieci volte nella vita: ci troviamo sempre davanti a una situazione che non conosciamo. L'amore può condurci all'inferno o al paradiso, comunque ci porta sempre in qualche luogo. È necessario accettarlo, perché esso è ciò ce alimenta la nostra esistenza. Se non lo accettiamo, moriremo di fame pur vedendo i rami dell'albero della vita carichi di frutti: non avremo il coraggio di tendere la mano e di coglierli. È necessario ricercare l'amore là dove si trova, anche se ciò potrebbe significare ore, giorni, settimane di delusione e di tristezza. Perché nel momento in cui partiamo in cerca dell'amore, anche l'amore muove per venirci incontro. E ci salva.

Nessun giorno è uguale all'altro, ogni mattina porta con sé un particolare miracolo, il proprio momento magico, nel quale i vecchi universi vengono distrutti e si creano nuove stelle.

Perciò ho scritto, per trasformare la tristezza in nostalgia, la solitudine in ricordi.

Raramente ci rendiamo conto che siamo circondati da ciò che è straordinario. I miracoli avvengono intorno a noi, i segnali di Dio ci indicano la strada, gli angeli chiedono di essere ascoltati.

Tutti i giorni, con il sole Dio ci concede un momento in cui è possibile cambiare ciò che ci rende infelici. L'istante magico, quel momento in cui un "sì" o un "no" può cambiare tutta la nostra esistenza. Tutti i giorni fingiamo di non percepire questo momento, ci diciamo che non esiste, che l'oggi è uguale a ieri e identico a domani. Ma chi presta attenzione al proprio giorno, scopre l'istante magico: un istante che può nascondersi nel momento in cui, la mattina, infiliamo la chiave nella toppa, nell'istante di silenzio subito dopo la cena, nelle mille e una cosa che ci sembrano uguali. Questo momento esiste: un momento in cui tutta la forza delle stelle ci pervade e ci consente di fare miracoli.

Se lui deve fare una scelta, che la faccia subito. Così lo aspetterò. Oppure lo dimenticherò. Aspettare è doloroso. Dimenticare è doloroso. Ma non sapere quale decisione prendere è la peggiore delle sofferenze.

Sono convinta che, quando cerchiamo l'amore con coraggio, esso si rivela e noi finiamo con l'attirare altro amore. Se qualcuno ci desidera, ci desiderano tutti. Se invece siamo soli, ci isoliamo sempre di più. La vita è strana.

"Va' a prendere le tue cose," ha detto. " I sogni richiedono fatica."

E' necessario correre dei rischi ...  riusciamo a comprendere il miracolo della vita solo quando lasciamo che l'inatteso accada. 

Se non rinasceremo, se non torneremo a guardare la vita con l'innocenza e l'entusiasmo dell'infanzia,  non ci sarà più significato nel vivere. 

Colui che è saggio, lo è soltanto perché ama.  E colui che è sciocco, lo è soltanto perché pensa di poter capire l'amore. 

So che l'amore è come le dighe: se lasci una breccia dove possa infiltrarsi un filo d'acqua, a poco a poco questo fa saltare le barriere.  E arriva un momento in cui nessuno riesce più a controllare la forza delle barriere. Se le barriere crollano, l'amore si impossessa di tutto. E non importa più cio' che è possibile o impossibile, non importa se possiamo continuare ad avere la persona amata accanto a noi: amare significa perdere il controllo. 

Esistono le sconfitte. Ma nessuno può sfuggirvi. Perciò è meglio perdere alcuni combattimenti nella lotta per i propri sogni, piuttosto che essere sconfitto senza neppure conoscere il motivo per cui si sta lottando. 

L'universo ci aiuta sempre a lottare per i nostri sogni,  per quanto sciocchi possano sembrare. Perchè sono i nostri, e soltanto noi sappiamo quanto ci costa sognarli. 

Esistono cose nella vita per le quali vale la pena di lottare sono alla fine. 

E' inutile parlare dell'amore perchè l'amore ha una propria voce e parla da sé. 

La felicità è qualcosa che si moltiplica quando viene condivisa.  

La nostra grande sorpresa siamo noi stessi. 

Sia fatta la tua volontà Signore. Perchè tu conosci la debolezza dl cuore dei tuoi figli e a ciascuno concedi solo il fardello che può sopportare. Che tu comprenda il mio amore, perchè è l'unica cosa che possiedo realmente,  l'unica cosa che potrò portare con me nell'altra vita. Fa che esso si mantenga coraggioso, puro e sempre vivo, malgrado gli abissi e le trappole del mondo. 

I sentimenti devono essere sempre in libertà.  Non si deve giudicare un amore futuro  in base alla sofferenza passata.

 

Ultimo aggiornamento Martedì 15 Novembre 2011 18:00
 
Per commentare gli articoli devi essere registrato