Ognuno e’ solo sul cuore della terra trafitto da un raggio di sole, ed e’ subito… herpes: malattia psicosomatica, pare, che sale quando scendono le nostre difese immunitarie e le nostre quotazioni.
Ignobile piaghetta che deturpa in maniera vergognosa l’armonia gia’ precaria del nostro faccione.
Inutile convincersi che tanto non si vede!
Storie!
Prima o poi gli altri lo notano.
Anche perche’, attenzione, l’herpes, quando viene, non guarisce mica dopo due giorni!
Nooo…!
Si ferma.
Sta li’.
Con la resistenza di un lichene islandico.
Eventualmente si trasforma.
Come un protozoo.
Prima e’ una piccola stella, poi tutta la Via Lattea, e ancora una pralina, poi una prugna della California fino a raggiungere le sembianze di una piccola tartaruga d’acqua scuffiata per caso proprio sul labbro.
A questo punto comincia la fase fossile.
Si sedimenta.
Come un minerale da collezione.
Come la montagna che aspetta Maometto.
Impossibile, superba, granitica.
Nel frattempo il tuo fidanzato ti dice che non gli fai per niente schifo, ma intanto ti bacia di lato, e se sei veramente fortunata devi fare anche un importante colloquio di lavoro.
E il tuo herpes sta li’.
Tatuato.
Una borchia.
Una toppa di cuoio spesso.
Perche’ comunque… vogliamo parlare della cura?
Vogliamo parlare di quella specie di bava primordiale che si paga piu’ del marron glace’?
Quella che ti vendono in un tubettino mignon che la metti una volta ed e’ gia’ finita?
Bene.
Quella e’ l’unica medicina che rallenta la guarigione.
Posso portare le prove.
Ti senti sfrigolare il labbro?
Con l’intenzione di prevenire l’avvento della schifezza metti la pomatina e sei sicura che dopo meno di un’ora ti e’ spuntata una bella pizza margherita sul labbro.
E se metti le polverine i l tuo destino non e’ affatto migliore.
Quelle ti seccano tutto.
Non solo il labbro.
Anche il mento, il naso e parte delle orecchie.
Ti senti crescere proprio un osso suppletivo.
E non parliamo della trovatona del dentifricio che riesce a cuocerti anche gli incisivi.
L’unica soluzione rimane la seguente; se ti chiedono “cos’hai li’ sul labbro?”, tu rispondi: “Ho fatto il piercing. Ma non e’ permanente...
Luciana Littizzetto da "Sola come un gambo di sedano"