I veri amici

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Quando tutto procede tranquillamente e non ci sono contrarietà, è difficile distinguere i veri dai falsi amici; ma, quando le avversità sopraggiungono, si dimostra l’amicizia.
Infatti, nel momento dell’urgenza i veri amici si avvicinano sempre più, mentre i falsi si allontanano sempre più.

Figlia


Se avessi scelto
un momento diverso
avresti avuto
gli occhi di un altro colore,
se non fosse stato
quella sera
avrebbero mandato un altro,
sarebbero passati giorni,
mesi,
anni,
avresti abitato un'altra culla
magari di foglie
oppure di neve,
unica
oppure ultima di sette
marmocchi.

Adesso saresti
appoggiata ad un altro grembo,
più felice
o sconsolata,
cercata
o non amata.

Ma scegliere non vale.

Se avessi scelto
ti avrei voluto
esattamente uguale.

Per un amica...


voglio però ricordarti com'eri, pensare che ancora vivi, voglio pensare che ancora mi ascolti e che come allora sorridi e che come allora sorridi...

Francesco Guccini - Per un amica

Sulla Sponda del Fiume Piedra


Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto narra, nella forma di un diario che percorre l’arco di una settimana, la storia di Pilar, una giovane ragazza di Soria.
Svolge una vita come tante, immersa nello studio e nella speranza di costruirsi un avvenire sicuro con un buon lavoro e un marito che non l’abbandoni mai.
La sua vita cambia quando riceve la lettera di un suo vecchio amore d’infanzia, che la invita ad assistere a una conferenza che lui terrà a Madrid, a poca distanza dal suo paese natale.
Ora lui è uomo famoso, in contatto con Dio e capace di compiere miracoli.
Dopo l’incontro con il suo vecchio amico, Pilar, inizierà a percorrere un cammino che la porterà a scoprire il volto femminile di Dio, l’importanza di ascoltare il bambino che ha dentro di sè, di ‘fare dei passi folli’, di iniziare a essere di nuovo partecipe di ciò che accade nel mondo.
Ma soprattutto scopre ‘l’importanza dell’abbandono’, cioè l’importanza del vero amore che è ‘un totale atto di abbandono’ come spiega l’autore nella nota iniziale del libro.
Grazie al suo vecchio compagno di giochi, Pilar smetterà di lottare contro il suo cuore e riscoprirà insieme all'amore anche la fede.
Sogna ora una vita al suo fianco, nell’aiuto dell’esercizio del suo dono speciale; dono che però lui deciderà di abbandonare per amore della giovane.
Ora spetta a Pilar far recuperare al giovane il suo ‘sogno’ grazie alla lettura delle pagine che lei scrive presa dallo sconforto di questa sua rinuncia. Insieme percorreranno un cammino che li aiuterà a costruire il loro sogno.

 

CITAZIONI

Avevo sempre saputo che il vero amore è al di sopra di tutto e che sarebbe stato meglio morire, piuttosto che cessare di amare. Ma pensavo che solo gli altri ne avessero il coraggio. In quel momento, invece, scoprivo di esserne capace anch'io. Anche se avesse dovuto significare partenza, solitudine, tristezza, l'amore valeva comunque ogni centesimo del suo prezzo.

"Avrei potuto": non riusciremo mai a comprendere il significato di questa frase. Perché in ogni momento della nostra vita ci sono cose che sarebbero potute accadere, ma che alla fine non sono avvenute. Ci sono istanti magici che passano inosservati quando, all'improvviso, la mano del destino muta il nostro universo.

Certe persone vivono in lotta con altre, con se stesse, con la vita. Allora si inventano opere teatrali immaginarie e adattano il copione alle proprie frustrazioni.

Chi ama riesce a vincere il mondo, non ha paura di perdere nulla. Il vero amore è un atto di totale abbandono.

Dio è qui ora, accanto a noi. Possiamo vederlo in questa nebbia, in questo suolo, in questi abiti, in queste scarpe. I suoi angeli vegliano quando noi dormiamo e ci aiutano quando lavoriamo. Per ritrovare Dio, basta guardarsi intorno.

L'amore esiste di continuo. Sono gli uomini che cambiano

L'amore si scopre soltanto amando.

L'amore è sempre nuovo. Non importa che amiamo una, due, dieci volte nella vita: ci troviamo sempre davanti a una situazione che non conosciamo. L'amore può condurci all'inferno o al paradiso, comunque ci porta sempre in qualche luogo. È necessario accettarlo, perché esso è ciò ce alimenta la nostra esistenza. Se non lo accettiamo, moriremo di fame pur vedendo i rami dell'albero della vita carichi di frutti: non avremo il coraggio di tendere la mano e di coglierli. È necessario ricercare l'amore là dove si trova, anche se ciò potrebbe significare ore, giorni, settimane di delusione e di tristezza. Perché nel momento in cui partiamo in cerca dell'amore, anche l'amore muove per venirci incontro. E ci salva.

Nessun giorno è uguale all'altro, ogni mattina porta con sé un particolare miracolo, il proprio momento magico, nel quale i vecchi universi vengono distrutti e si creano nuove stelle.

Perciò ho scritto, per trasformare la tristezza in nostalgia, la solitudine in ricordi.

Raramente ci rendiamo conto che siamo circondati da ciò che è straordinario. I miracoli avvengono intorno a noi, i segnali di Dio ci indicano la strada, gli angeli chiedono di essere ascoltati.

Tutti i giorni, con il sole Dio ci concede un momento in cui è possibile cambiare ciò che ci rende infelici. L'istante magico, quel momento in cui un "sì" o un "no" può cambiare tutta la nostra esistenza. Tutti i giorni fingiamo di non percepire questo momento, ci diciamo che non esiste, che l'oggi è uguale a ieri e identico a domani. Ma chi presta attenzione al proprio giorno, scopre l'istante magico: un istante che può nascondersi nel momento in cui, la mattina, infiliamo la chiave nella toppa, nell'istante di silenzio subito dopo la cena, nelle mille e una cosa che ci sembrano uguali. Questo momento esiste: un momento in cui tutta la forza delle stelle ci pervade e ci consente di fare miracoli.

Se lui deve fare una scelta, che la faccia subito. Così lo aspetterò. Oppure lo dimenticherò. Aspettare è doloroso. Dimenticare è doloroso. Ma non sapere quale decisione prendere è la peggiore delle sofferenze.

Sono convinta che, quando cerchiamo l'amore con coraggio, esso si rivela e noi finiamo con l'attirare altro amore. Se qualcuno ci desidera, ci desiderano tutti. Se invece siamo soli, ci isoliamo sempre di più. La vita è strana.

"Va' a prendere le tue cose," ha detto. " I sogni richiedono fatica."

E' necessario correre dei rischi ...  riusciamo a comprendere il miracolo della vita solo quando lasciamo che l'inatteso accada. 

Se non rinasceremo, se non torneremo a guardare la vita con l'innocenza e l'entusiasmo dell'infanzia,  non ci sarà più significato nel vivere. 

Colui che è saggio, lo è soltanto perché ama.  E colui che è sciocco, lo è soltanto perché pensa di poter capire l'amore. 

So che l'amore è come le dighe: se lasci una breccia dove possa infiltrarsi un filo d'acqua, a poco a poco questo fa saltare le barriere.  E arriva un momento in cui nessuno riesce più a controllare la forza delle barriere. Se le barriere crollano, l'amore si impossessa di tutto. E non importa più cio' che è possibile o impossibile, non importa se possiamo continuare ad avere la persona amata accanto a noi: amare significa perdere il controllo. 

Esistono le sconfitte. Ma nessuno può sfuggirvi. Perciò è meglio perdere alcuni combattimenti nella lotta per i propri sogni, piuttosto che essere sconfitto senza neppure conoscere il motivo per cui si sta lottando. 

L'universo ci aiuta sempre a lottare per i nostri sogni,  per quanto sciocchi possano sembrare. Perchè sono i nostri, e soltanto noi sappiamo quanto ci costa sognarli. 

Esistono cose nella vita per le quali vale la pena di lottare sono alla fine. 

E' inutile parlare dell'amore perchè l'amore ha una propria voce e parla da sé. 

La felicità è qualcosa che si moltiplica quando viene condivisa.  

La nostra grande sorpresa siamo noi stessi. 

Sia fatta la tua volontà Signore. Perchè tu conosci la debolezza dl cuore dei tuoi figli e a ciascuno concedi solo il fardello che può sopportare. Che tu comprenda il mio amore, perchè è l'unica cosa che possiedo realmente,  l'unica cosa che potrò portare con me nell'altra vita. Fa che esso si mantenga coraggioso, puro e sempre vivo, malgrado gli abissi e le trappole del mondo. 

I sentimenti devono essere sempre in libertà.  Non si deve giudicare un amore futuro  in base alla sofferenza passata.

 

Brida



Brida O'Fern è una donna che in un caffè di Lourdes racconta con umiltà all'autore la sua personale esperienza di ricerca spirituale, chiedendosi se chi ascolterà la sua esperienza, potrà trarne realmente un aiuto poiché per raggiungere la conoscenza è necessario sperimentare personalmente e ogni esperienza sarà unica, diversa da tutte le altre, proprio come la "leggenda personale" de L'alchimista.
La storia inizia in Irlanda nell'agosto dell'83 per terminare nel marzo del 1984.
Brida (nome che richiama la festa della Candelora, molto importante nel culto della Grande Madre) è una giovane ragazza che ricerca una strada, la sua personale strada attraverso la magia e il mondo del misticismo.
Desidera conoscere la magia, non per egoismo ma per sete di conoscenza.
Incontra varie personalità che la accompagnano nel suo "percorso" che lei considera maestri di vita: un iniziatore uomo, il mago di Folk portatore della tradizione del Sole (riconducibile al simbolismo maschile, al mondo, alla conoscenza tramite il "fare") e una donna simbolicamente chiamata Wicca portatrice della conoscenza legata alla tradizione della Luna, tipica delle streghe (il femminile).
Quello che Brida si trova a vivere è la lotta tra quello in cui crede e cerca e la palpabile e tangibile realtà di tutti giorni.
Brida in questo cammino, che descrive tecniche RAM vere legate all'esoterismo e sperimentate dall'autore stesso, si troverà a confrontarsi con paura, desiderio, scelte di vita.
Coelho in modo inedito lega anche la ricerca spirituale con il concetto dell'amore, dell'unione totale tra maschile e femminile, degli incontri karmici legati alla reincarnazione.
Introduce il concetto di "Altra Parte di Sè": l'iniziazione dell'uomo e della donna passa attraverso l'incontro con l'altro, nell'incontro perfetto di corpo e anima che porta alla sola vera conoscenza.
Proprio come in "Undici minuti" e "Veronika decide di morire" si parla anche di sessualità sacra.

Brida e tutti gli altri personaggi del libro, come tutti gli esseri umani cercano l'altra vera metà di sè, l'amore incondizionato, quello che Dio e il fato ha destinato per ognuno in ogni vita, ma la realtà si rivela in tutta la sua complessità anche in questa intensa ricerca.
Questo libro narra della strada, del percorso che porta al traguardo e di quello che da ogni esperienza si può imparare che sia positiva o negativa.
Il finale è inaspettato....


Citazioni

Quegli indumenti sembravano possedere una sorta di magia: qualora se ne fosse liberata, magari avrebbe potuto smarrire tutte le cose belle vissute quando li indossava.


"Correndo dei rischi" disse.
"Correndo il rischio del fallimento, delle delusioni, delle disillusioni, ma non cessando mai di cercare l'Amore.
Chi persevererà nella ricerca trionferà."


"Non devi mai avere vergogna.
Accetta ciò che la vita ti offre e sforzati di bere dalle coppe che ti vengono presentate.
Si devono assaporare tutti i vini: di alcuni, solo qualche sorso; di altri, l'intera bottiglia."
"Come posso riconoscerli?"
"Dal gusto.
Soltanto chi ha assaggiato il vino cattivo sa individuare quello buono."


Riesco a capire le cose semplici soltanto dopo essermi dibattuta in quelle complicate.


Gli uomini sono artefici del proprio destino: possono commettere sempre gli stesi errori, possono fuggire costantemente da ciò che desiderano, e che magari la vita gli offre in modo generoso; oppure possono abbandonarsi al destino e lottare per i propri sogni accettando il fatto che si presentano sempre nel momento giusto.
 

Brida pianse, ignorando il motivo delle proprie lacrime.


Ma giammai amerà qualcuno come te, perché tu sarai parte di lui per sempre.


In ogni minuto dell'esistenza, rammenterò sempre che l'amore è libertà.


Tu sei stata la speranza dei miei giorni di solitudine, l'angoscia dei miei momenti di dubbio, la certezza dei miei istanti di fede.


Chi cerca di possedere un fiore, vede la sua bellezza appassire, ma chi lo ammira in un campo, lo porterà sempre con se.
Perché il fiore si fonderà con il pomeriggio, con il tramonto, con l'odore di terra bagnata e con le nuvole all'orizzonte.


Non importa se l'essere umano finge di perseguire la sapienza, il denaro o il potere, in realtà qualsiasi cosa risulterà incompleta se non riuscirà a incontrare l'altra parte di se.
 

Quando qualcuno incontra il proprio cammino non può avere paura, dev'essere sufficientemente coraggioso per compiere i passi sbagliati.
Le delusioni, le sconfitte, lo scoramento sono strumenti che Dio utilizza per mostrare la strada.


Mi ricorderò di te per tutta la vita, e tu ti ricorderai di me.
Proprio come ci ricorderemo dei crepuscoli, delle finestre bagnate di pioggia, delle cose che porteremo sempre con noi perché non possiamo possederle.
 


Ho paura dell'amore, perché esso implica cose che vanno a di là dell'umana compensione: la sua luce è immensa, ma la sua ombra mi spaventa.
"La vita è proprio questo," disse il Maestro. "Una serie di errori."
Studiamo quello che osserviamo ma ciò che vediamo non sempre esiste.

 

Fin da bambina sapeva che la morte era un altro inizio.
Aveva un solo desiderio: non pensare.

 

Il sonno era l'unico regno in cui sarebbe riuscita a entrare.

 

Brida cominciò a notare che le persone camminavano nelle strade senza sapere come muove le mani, e con i fianchi e le spalle immobili.

 

La notte è soltanto una parte del giorno.

 

E come posso sapere chi è la mia Altra Parte?
Correndo dei rischi, ma non cessando ai di cercare l'Amore.

 

Noi abbiamo la responsabilità dell'Universo, poiché siamo l'Universo.

 

Rinchiusi nei loro cupi manieri, i signori della Terra guardavano i falò nelle foreste e si sentivano defraudati: quei villici si piccavano di voler conoscere la felicità - e chi sperimenta la contentezza non riesce più a vivere senza ribellarsi all'afflizione.
Se quei contadini avessero cercato di essere felici per tutto l'anno, l'intero sistema politico e religioso sarebbe stato in pericolo.

 

Per molti anni, mi domandai se quell'uomo fosse esistito veramente, o se si fosse trattato dell'apparizione di un angelo che Dio mi aveva inviato per rivelarmi le lezioni segrete dell'esistenza.
Alla fine, arrivai alla conclusione che era davvero un uomo.
Un uomo che mi aveva amato, foss'anche per un solo pomeriggio, e che in quelle ore mi aveva offerto tutto ciò che aveva serbato fino ad allora - le sue lotte, le sue estati, le sue difficoltà e i suoi sogni.
Anch'io gli avevo dato ogni fibra di me stessa: ero stata la sua compagna, la sua sposa, la sua amante.
Per qualche ora, avevo potuto sperimentare l'amore di una vita intera.

 

In altre occasioni, aveva sperimentato l'amore ma, fino a quella sera, esso significava anche paura.
Per quanto esiguo, quel timore rappresentava una sorta di velo, attraverso il quale le era preclusa una visione totale: poteva scorgere tutto, ma non i colori. In quel momento, davanti all'Altra Parte di sé, comprese che l'Amore era una "percezione" intimamente legata i colori, qualcosa paragonabile a migliaia di arcobaleni sovrapposti.

 

E poiché conosco tutto ciò, e sono una Maestra, so anche che non scopriremo mai - assolutamente mai - la ragione autentica della nostra esistenza.
Potremo arrivare a scoprire come, dove, quando e in quale maniera ci troviamo qui.
Ma il perché è - e sarà sempre - un quesito senza risposta.
L'obiettivo principale del Grande Architetto dell'Universo è noto soltanto a Lui, e nessun altro.

 

"Nel mondo non esiste nulla di completamente sbagliato, figlia mia", le aveva detto il padre, indicando l'orologio. "Persino un orologio fermo riesce ad indicare l'ora esatta due volte al giorno."
 

"Noi siamo eterni, perché siamo manifestazione di Dio" (...)
"Ecco perché attraversiamo molte vite e molte morti, uscendo da un punto che nessuno conosce e dirigendoci verso un'altro parimenti ignoto(... )" (...)
"In alcune reincarnazioni noi ci dividiamo.
Proprio come i cristalli e le stelle, le cellule e le piante, anche le nostre anime di dividono".
"La nostra anima si scinde in due, e ciascuna di queste nuove entità di divide in altre due...
E cosi nel giro di poche generazioni, ognuno di noi si trova ad abitare gran parte della Terra" (...)
"Noi facciamo parte di ciò che gli alchimisti chiamano Anima Mundi, l'Anima del mondo".
"In realtà se l'anima Mundi dovesse soltanto suddividersi, si indebolirebbe sempre di più, nonostante la diffusione e l'accrescimento.
Ecco perché mentre la nostra anima si divide, contemporaneamente di ritrova.
E questo incontro si chiama Amore.
Allorché si scinde, l'anima origina sempre una parte maschile e una parte femminile. "(...)
"In ogni vita abbiamo il misterioso obbligo di ritrovarci con almeno una di queste Altre Parti.
L'amore sommo, quello che le ha separate, si rallegra per l'amore che le unisce di nuovo."
"E come posso sapere chi è l'Altra Parte di me? "(...)
"Correndo dei rischi" "Correndo il rischio del fallimento, delle delusioni, delle disillusioni, ma non cessando mai di cercare l'Amore.
Chi persevererà nella ricerca trionferà" (...)
"Esiste una sola essenza della Creazione""E si chiama Amore.
L'Amore è la forza che ci permette di ricongiungerci, per condannare l'esperienza sparsa in molte vite e in molti luoghi del mondo".

 

"Il suolo ha bisogno della semente, cosi come il seme necessita del suolo.
Uno ha senso solo se incontra l'altra. La medesima cosa avviene per gli esseri umani.
Quando la conoscenza maschile si fonde con la trasformazione femminile, nasce la grande unione magica, che si chiama Sapienza."
"La Sapienza è conoscere e trasformare."

 

Ogni essere umano, nel corso della propria esistenza, può adottare due atteggiamenti: costruire o piantare. I costruttori possono passare anni impegnati nel loro compito, ma presto o tardi concludono quello che stavano facendo.
Allora si fermano, e restano lì, limitati dalle loro stesse pareti.
Quando la costruzione è finita, la vita perde di significato.
Quelli che piantano soffrono con le tempeste e le stagioni, raramente riposano.
Ma, al contrario di un edificio, il giardino non cessa mai di crescere.
Esso richiede l'attenzione del giardiniere, ma, nello stesso tempo, gli permette di vivere come in una grande avventura.
I giardinieri sapranno sempre riconoscersi l'un l'altro, perché nella storia di ogni pianta c'è la crescita della Terra intera.

Aleph


“Aleph” è un romanzo di Paulo Coelho.
Come il protagonista del suo romanzo più famoso, “L'Alchimista”, anche Paulo Coelho sta affrontando una profonda crisi di fede ed è alla ricerca di un cammino che lo aiuti nella sua rinascita spirituale.

L'unica vera possibilità è di ricominciare tutto dall'inizio.
Viaggiare, sperimentare, riprendere contatto con la gente e con il mondo.
Con questo fine intraprende un viaggio che lo porterà attraverso l'Europa, l'Africa e l'Asia lungo il percorso della linea ferroviaria Transiberiana, e gli farà incontrare nuovi amici, come Yao, il traduttore che sta ancora piangendo la perdita della moglie; Tatiana, una donna russa con cui il protagonista condividerà un'esperienza di trasformazione; e soprattutto la giovane violinista Hilal, la donna che Paulo ha amato cinquecento anni prima, ma che ha tradito con un gesto di codardia talmente estremo da impedirgli di raggiungere la felicità in questa vita.
Insieme inizieranno un viaggio mistico nel tempo e nello spazio, un viaggio che li porterà più vicino all'amore, al perdono e al coraggio di superare tutti gli ostacoli che la vita, inevitabilmente, ci presenta.
Meraviglioso e illuminante, Aleph è un romanzo che parla di come affrontare le proprie paure, credere nel proprio istinto e aprire la mente alle infinite strade che collegano tutti noi mentre affrontiamo insieme il viaggio della vita, pur seguendo percorsi diversi.

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